Un evento da non perdere in Emilia-Romagna a Montefiore Conca

luglio 19, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: Emilia Romagna 

Dove andare e cosa fare durante il fine settimana, è sempre molto problematico, ma l’Emilia Romagna ha infinite località, le cui bellezze artistiche e naturale sono di tutto rispetto, per non dimenticare l’ospitalità, le sagre popolari e i tantissimi eventi che vengono organizzati in modo strabiliante nei piccoli borghi e centri medioevali dell’entroterra.

Per una vacanza al mare, un’escursione della domenica o per un week-end nell’entroterra romagnolo diverso dal solito gli Hotel Cattolica sono la soluzione ideale.

Strutture confortevoli, moderne con tantissimi ottimi servizi: camere vista mare, piscina. idromassaggi, bagni con box doccia,sala giochi, animatrici, spazio giochi per bambini, parcheggio fino ad esaurimento, ottima cucina variegata e abbondante con doppio menu, ma soprattutto con prezzi super convenienti, offerte, last minute.

A soli 15 km da Cattolica si trova Montefiore Conca il cui imponente castello si erge su una delle più alte colline della Valconca.

Montefiore uno dei paesi della Signoria dei Malatesta più integri e affascinanti che rientra nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, è la capitale medioevale della Valle del Conca e dall’alto della sua rocca geometrica, si possono ammirare panorami sorprendenti che spaziano dai monti alla costa fino al limpido, pulitissimo mare di Cattolica ben 9 volte insignito di Bandiera Blu.

Dal 22 al 24 luglio 2011 torna uno degli eventi più importanti della stagione estiva: “Rocca di luna” che ha come tema quest’anno “Il pianeta dei sogni possibili“.

Una memorabile festa, l’incanto notturno sotto le stelle e un castello illuminato dalla luce della luna sarà lo straordinario week-end della fantasiosa, fantastica estate Romagnola a Montefiore Conca, da non perdersi assolutamente.

La quindicesima edizione di “Rocca di Luna” regalerà per tre giorni serate di musica, spettacoli con artisti di strada, mercatini di bancarelle tematiche, osterie e ristori, uno spettacolo finale ed eccezionale nella Rocca Malatestiana, dove sarà ricreeata la magia del “Fantasma dell’Opera”.

Tre giorni sogni possibili, che inizieranno alle 19 fino a notte fonda in un’atmosfera carnevalesca con musica, danza, teatro, arte circense, arti visive, alto artigianato che animeranno il Borgo e la Rocca in una atmosfera fantastica.

Tutte le sere dalle 20.30 Sfilata del Carnevale di Fano e Musica Arabita

Il Programma sarà il seguente:

Venerdì 22 luglio 2011

Ore 20,30 – Sfilata del Carnevale di Fano e Musica Arabita

Ore 22,00 (Teatro Malatesta) – “Cappuccetto rosso” favola per bambini dai 2 ai 90 anni con la Compagnia Teatro Delle Isole

Ore 21,30 e 22,30 (Piazzetta del teatro) – “Pulcinella e l’organetto” di e con Luca Ronga e Umberto Giovannini

Claudio Gatti e il Gruppo Magic Mixer con magie, giochi, truccabimbi, palloncini e zucchero filato trasporteranno i bambini in un mondo fantastico

Ore 21,40 e 22,20 (Piazzale 2 Giugno) – “Fantasia Flamenca” con la Compagnia di Danza Flamenca Alma Gitana di Lara Andress

Ore 21,40 e 22,20 (Cortile della Rocca) – “Musica da ballo romagnola dell’Ottocento con la Piccola Orchestra Zaclèn

Ore 21,30 e 22,30 (largo donna Costanza) – “Dottor Stok”, sperimentazioni analogiche di fisica di strada con Giulio Ottaviani

Ore 23,00 (Arena della rocca) – “Mysterion” con Regina Centro Danza di Cattolica diretto da Erika Rifelli e con la partecipazione straordinaria di Alice e i Ragazzi di Amici di Maria de Filippi

Sabato 23 luglio 2011

Ore 20,30 – Sfilata del Carnevale di Fano e Musica Arabita

Ore 22,00 (Teatro Malatesta) – “Cappuccetto rosso” favola per bambini dai 2 ai 90 anni con la Compagnia Teatro Delle Isole

Ore 21,30 e 22,30 (Piazzetta del Teatro) – “Gran teatro dei burattini” a cura di Luca Ronga

Claudio Gatti e il Gruppo Magic Mixer con magie, giochi, truccabimbi, palloncini, zucchero filato trasporteranno i bambini in un mondo fantastico

Ore 21,40 e 22,20 (Piazzale 2 Giugno) – “Fantasia Flamenca” con la Compagnia di Danza Flamenca Alma Gitana di Lara Andress

Ore 21,40 e 22,20 (Cortile della Rocca) – “Musica da ballo romagnola dell’Ottocento con la Piccola Orchestra Zaclèn

Ore 21,30 e 22,30 (Largo Donna Costanza) – “Twin Show” con Officine Duende

Ore 23,00 (Arena della rocca) – “Le cirque des arts”, spettacolo circense a cura di Takimiri Productions

Domenica 24 luglio 2011

Ore 20,30 – Sfilata del Carnevale di Fano e Musica Arabita

Ore 22,00 (Teatro Malatesta) – “Cappuccetto rosso” favola per bambini dai 2 ai 90 anni con la Compagnia Teatro Delle Isole

Ore 21,30 e 22,30 (Piazzetta del teatro) – “Le avventure di Pulcinella” con Luca Ronga

Claudio Gatti e il Gruppo Magic Mixer con magie, giochi, truccabimbi, palloncini, zucchero filato trasporteranno i bambini in un mondo fantastico

Ore 21,40 e 22,20 (Piazzale 2 Giugno) – “Fantasia Flamenca” con la Compagnia di Danza Flamenca Alma Gitana di Lara Andress

Ore 21,40 e 22,20 (Cortile della Rocca) – “Musica da ballo romagnola dell’Ottocento con la Piccola Orchestra Zaclèn

Ore 21,30 e 22,30 (Largo Donna Costanza) – “In cammino” con Berto

Ore 23,00 (Arena della Rocca) – “Carmina Burana” di Carl Orff per Soprano, Tenore, Baritono, Corov, due pianoforti e ensamble di percussioni; direttore Roberto Renili

Al termine della manifestazione coreografie di fuochi d’artificio dalla rocca, visibili lato arena

Il biglietto d’ingresso costa 6 euro (i bambini sotto i dieci anni entrano gratis)

Il Palio di San Bernardino

luglio 4, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: Umbria 

VALTOPINA – Ieri sera, nel piccolo, grande palcoscenico a cielo aperto della valle è andata in scena la storia, quella di sette secoli fa. Una rappresentazione scenica che ha visto quasi tutta la gente del borgo, 1500 anime, calarsi nei panni dei loro avi e rivivere un grande affresco dell’epoca. Tutti coinvolti in modo totale, anche i tanti immigrati che qui vivono e si sono integrati socialmente e professionalmente, tanto che partecipano anche loro in modo spassionato per organizzare, creare e operare con costanza e capacità. Un impegno che mettono anche nei giochi, dove sono protagonisti. Ecco che cosa hanno rievocato ieri i castelli. Poggio ha mandato in scena la storia di un popolo legata al fiume come portatore di vita, di suoni e di colori naturali. E’ stato realizzato nel primo quadro un molino orizzontale o a ritrecine, con un insieme di pale che formavano la ruota orizzontale. E’ seguita poi la coltivazione della canapa per ricavarne il lino che aveva un uso assai disparato, non solo per gli indumenti e la biancheria, ma anche per le reti da pesca. Poi la tintura dei fili che, a causa del cattivo odore che emanava, era eseguita ai margini del paese. Bellissimo anche il quadro riguardante l’estrazione della sabbia di fiume, come pure quelli della pesca e della Naiadi Pegee. Quest’ultime erano le ninfe delle sorgenti delle acque dolci. Il castello di Pasano, invece, ha presentato uno spaccato del 22 luglio 1433 riguardante un documento notarile in cui gli uomini della villa di Gallano si sottomettono alla più vasta comunità della Valle del Topino. Nel primo quadro la chiesa di san Sisto sul cui sagrato sono seduti il notaio Giovanni Vannucci di Nocera, lo scrivano, il sindaco Santoro di Vagni della Villa di Capranica che leggono agli “homini” l’atto di sottomissione. Circondano il carro i capi famiglia e a seguire i popolani che assistono all’avvenimento. Nel secondo l’attività che era svolta quotidianamente in una falegnameria. Nel terzo la bottega del fabbro dove erano forgiati gli utensili quotidiani dell’epoca. Infine, uno spaccato della notazione del documento in cui si parla del fortilizio che gli “homini” di Gallano avevano già iniziato a che l’universitas del comune della Val Topina si obbligava a terminare. Si sono visti all’opera carpentieri, muratori e manovali all’interno delle mura. Lo stupendo corteo, si è concluso con il rientro attraverso l’antica porta del borgo- dei contadini e dei pastori dopo una lunga e dura giornata lavorativa sui campi. Il castello di Serra, invece, ha presentato la produzione e l’uso della calce. Ripercorrendo le vicende edilizie dell’antico maniero, si scopre che Ugolino III Trinci, divenuto signore della Valtopina nel 1386,vuole ricostruire il castello per ragioni di sicurezza. Così, nel primo quadro è andata in scena la cottura dei calcari: in un carro è stata ricostruita una fornace da calce, con tanto di fornaciaio impegnato ad immettere legna per far spegnere il fuoco. Nel secondo, lo spegnimento della calce viva de la preparazione della malta di calce. Nel terzo la preparazione dei conci con dei rumorosi maestri di pietra: Nel quarto quadro l’uso edilizio della calce, con tanto di muratore e manovale, ma anche committente, architetto e capomastro. Nel quinto la calce nell’affresco: è stato ricostruito un ambiente all’interno della chiesa con un giovane pittore impegnato nell’affrescare l’immagine di una madonna,controllato da un esigente chierico.Il corteo si è chiuso con i castellani che festeggiano, coinvolgendo nobili e popolani.Oggi, l’assegnazione del Palio dopo che i castelli di Poggio, Pasano e Serra si saranno cimentati nei giochi pomeridiani e nella staffetta. Il drappo è stato dipinto quest’anno dalla famiglia Montebello-Vecchioni. A consegnarlo al vincitore sarà la presidente dell’Ente, Francesca Leboroni. Con lei anche il sindaco, Giuseppe Mariucci, che ieri sera ha indossato gli abiti tardo medioevali. Grande attesa, dunque, per il popolo giallo di Poggio guidato dal massaro Rinaldo Carpisassi, di Pasano con il massaro Maurizio Sisti e dei blu di Serra con Tito Scapeccia.

Intraprendere Blog Network

Magazine Blog Network, è ad oggi il più grande network italiano di blog professionali. Per proporci delle partnership, cambi, collaborazioni, avere informazioni pubblicitarie, inviarci un comunicato stampa contattateci. Il network è gestito da Ariapertalab, casa editrice e laboratorio di idee guidato da Giuseppe Piro.


il nostro network