La Val Gardena in Autunno: un calendario ricco di appuntamenti per conoscere i segreti della tradizione ladina

Tra il mese di settembre e quello di ottobre, un calendario ricco di appuntamenti per conoscere i segreti della tradizione ladina.
In Val Gardena, nel periodo tra settembre e ottobre, si svolgeranno numerosi eventi tipici della tradizione di un “popolo alpino” come i ladini, con le Settimane di degustazione, cultura e scultura (05/26 settembre), la Transumanza (il 12 settembre), il concerto del famoso gruppo folk dei Die Ladiner (19 settembre) e la “Segra Sacun” (10 e 11 ottobre).
Le “Settimane di degustazione, cultura e scultura” di Santa Cristina inizieranno domenica 5 settembre e prevedono un programma con molti eventi, che include dimostrazioni di scultori, escursioni culinarie da baita a baita, concerti serali, film dedicati alla montagna e serate folcloristiche.
Quest’appuntamento, giunto alla ventesima edizione, propone menù autunnali con specialità gardenesi presso molti ristoranti e rifugi di Santa Cristina, accompagnati da una selezione di vini altoatesini.
Novità per il 2010 le Escursioni culinarie da baita a baita, che si terranno il mercoledì e riguarderanno quattro rifugi, dove in ognuno si potrà gustare una portata tradizionale ladina.
Per la parte artistica, gli scultori di Santa Cristina si esibiranno realizzando personaggi in legno, alti circa 2 metri, che saranno poi collocati nel più grande presepe del mondo intagliato a mano.
Il programma si completa con le serate folcloristiche e musicali, con la tradizionale Festa in montagna, presso la chiesetta Fermeda, con una serata dedicata alla proiezione di diapositive, in compagnia del celebre alpinista estremo Peter Habeler e con il concerto dei Die Ladiner, vincitori del Grand Prix der Volksmusik (Concorso di musica popolare), che si esibiranno domenica 19 settembre 2010, alle ore 15.00.
Si tratta della quinta partecipazione alla festa per questo gruppo folk, composto da due ragazzi della Val Gardena, con già tre album all’attivo.
Il 12 settembre ci sarà anche la grande festa per il ritorno del bestiame dai pascoli di alta montagna, in Vallunga a Selva, e gli animali, al loro rientro in valle, saranno ornati con fiori e campane e saranno preparate pietanze, come i “grosti” e le “fanziëutes” (frittelle), il tutto accompagnato da musica locale e antichi balli popolari.
Infine, il 10 e 11 ottobre, la Segra Sacun concluderà, come ogni anno, la stagione.
Si tratta della sagra della piccola frazione di San Giacomo, una festa popolare caratterizzata dal mercato che si svolge tradizionalmente ad Ortisei, il lunedì dopo la sagra di S. Giacomo. Peculiarità di questo mercato era lo scambio tra i pastori, di ritorno dagli alpeggi, di merci, provviste e vestiari, per far fronte ai mesi freddi dell’inverno.
Durante questa festa una romantica e antica tradizione coinvolge i giovani gardenesi.
Infatti, i ragazzi acquistano al mercato una pera, la legano con un laccio colorato e la regalano alla prescelta. Questa, a sua volta, gli preparerà delle uova colorate, in occasione della Pasqua, uova che il giovane dovrà poi ritirare come pegno del suo amore.
Presentato l’Autunno Meranese

Festa della castagna (17/31-10) e Vino Culti (14-10, 04/11), aspettando Merano International WineFestival & Gourmet, di novembre
Merano, 28 luglio 2010 – In autunno, in particolare nel mese di ottobre, nella zona di Merano si svolgeranno degli importanti eventi, tra cui: Vino Culti e la Festa della Castagna.
VinoCulti, in programma dal 14 ottobre al 04 novembre, a Tirolo, rappresenta l’appuntamento con i sapori autunnali, un connubio tra cucina tradizionale altoatesina e vini di alto valore.
Non mancheranno diverse proposte per intenditori e gourmet, nel ricco programma che prevede diversi interessanti momenti, tra i quali: Sulle tracce delle Locande di Tirolo (27 ottobre e 03 novembre) e la Festa della Via del Castello & del vino (24 ottobre).
I due appuntamenti più importanti della manifestazione del gusto si svolgeranno il 29 ottobre, VinoCulti Altissimo, presso l’ Albergo Hochmuth, una degustazione in quota con cena a base di prodotti contadini e il 4 novembre, VinoCulti Dolcissimo, con premiazione dei migliori dolci.
La Festa della Castagna 2010, tra Foiana e Tesimo, inizierà il 17 ottobre e si concluderà a fine mese, domenica 31.
Al centro della Festa la celebrazione di questo frutto, simbolo sempre presente nella storia e nella cultura di questi luoghi. Dalla castagna, infatti, nei secoli passati, si ricavava la farina per pani e dolci e, per l’occasione, saranno riproposte antiche ricette e sarà accesso il fuoco del vecchio forno in pietra, che sfornerà un pane particolare e gustoso.
Base dell’alimentazione autunnale in passato, oggi la castagna è celebrata in questo soleggiato altopiano, di fronte alla città di Merano, con molti appuntamenti culinari, che prevedono ricette a base di castagna e iniziative culturali.
La Festa della Castagna o “Keschtnriggl”, (il nome “Keschtnriggl” deriva dall’antico strumento utilizzato per sbucciare le castagne arrostite sul fuoco) avrà anche quest’anno, come uno dei suoi momenti principali, la serata “Tre castelli in una notte” (20 ottobre), ovvero, una passeggiata enogastronomica a lume di fiaccola, tra tre castelli di Tesimo e Prissiano, che si concluderà con una cena elegante.
Questi eventi di ottobre anticiperanno la diciannovesima edizione del Merano International WineFestival & Gourmet, che attenderà i sommelier e gli appassionati di vino da tutto il mondo, dal 5 all’8 novembre 2010, nelle sale del palazzo del Kurhaus e nelle tensostrutture esterne.
Ancora una volta Merano International WineFestival & Gourmet si presenta come una delle più importanti rassegne continentali dedicata ai vini di grande qualità, italiani ed esteri (sono attesi più di 750 produttori), con la possibilità di gustare le eccellenti pietanze della cucina italiana.
Programmare un weekend a Merano fra buona gastronomia e benessere

I sapori e i piaceri dell’antica tradizione altoatesina, a Merano
La posizione privilegiata e l’estensione del territorio che circonda Merano, hanno da sempre consentito lo sviluppo di una prosperosa agricoltura, che ogni stagione regala prodotti genuini e sani, da portare in tavola.
Il meranese include, infatti, parte della Val d’Adige, la Val Senales, la Val Passiria, la Val d’Ultimo con l’Alta Val di Non e l’inizio della Val Venosta.
Le catene montuose che circondano il territorio, prima fra tutte quella del Gruppo del Tessa, proteggono le coltivazioni e garantiscono un clima mite in primavera, estate e autunno e meno rigido in inverno.
La genuinità dei prodotti dei contadini e delle aziende agricole è rimasta pressoché immutata negli anni e le innovazioni sono state introdotte solo laddove non alteravano la qualità degli stessi.
Nelle cucine delle famiglie, delle trattorie e dei masi, ancora oggi si possono gustare i piatti e le specialità di un tempo, mentre, l’alta gastronomia dei numerosi eccellenti ristoranti (ben quattro con una o più stelle Michelin), non ha abbandonato le antiche tradizioni ma le ha riviste, in chiave moderna e raffinata.
In questo territorio proprio l’ arte culinaria è unica e speciale, perché nasce dall’incontro tra quella tradizionale mitteleuropea e la fantasia di quella mediterranea.
I prodotti locali, freschi e genuini
I prodotti locali, agricoli e non, si distinguono per la genuinità e la qualità.
Speck, formaggi, il tipico pane duro, detto “Schüttelbrot“, vini, aceto, succhi di frutta, sciroppi, frutta secca, marmellate, sono realizzati con materie prime locali. Anche per le uova non sono utilizzati allevamenti in batteria.
Nella conca meranese sono coltivate, in zona pianeggiante, frutta e verdura, sui pendii crescono i vigneti, su quelli più alti, invece, si trovano le condizioni ideali per le coltivazioni di piante, che sviluppano i loro aromi su un terreno più arido. Raccolte manualmente ed essiccate naturalmente, queste erbe alpine danno alle tisane e agli infusi un sapore e dei profumi particolari.
Il più grande frutteto d’Europa
Intorno al fiume Adige si estende un’area di quasi 200 chilometri quadrati, il più grande frutteto d’Europa. Si tratta di una zona incontaminata, con un eccellente qualità del suolo, che favorisce le coltivazioni grazie anche ai 300 giorni di sole all’anno. Le mele, regine incontrastate dell’area, sono conosciute e apprezzate nel mondo: dalle Golden Delicious, Gala e Granny Smith, fino alle meno note, ma non per questo meno gustose, Jonagold, Braeburn o Morgenduft.
Alcuni contadini, in alta montagna, coltivano specie ormai scomparse dai mercati cittadini, come le Lederäpfel (particolari mele tirolesi), le Calvill o le Weirouge.
La valorizzazione dei prodotti locali
I prodotti naturali del meranese sono commercializzati in negozi specializzati, utilizzati nella cosmetica, nell’estetica e nei trattamenti e, ovviamente, in cucina.
Esistono due punti vendita che offrono al pubblico i prodotti sani degli agricoltori: La Bottega dei Contadini di Naturno e il negozio specializzato Pur Südtirol.
La Bottega dei Contadini di Naturno offre generi alimentari “Dal produtore al consumatore”, a km zero, grazie al lavoro dei contadini associati in una cooperativa.
Pur Südtirol valorizza le coltivazioni sostenibili e l’alta qualità, a “prezzi di produttore”. Lo scopo principale di Pur Südtirol è esaltare la genuinità e l’autenticità di sementi, vitigni e frutteti autoctoni e di prodotti con ingredienti locali, realizzati e venduti in Alto Adige.
La cosmesi naturale
I prodotti genuini sono anche alla base di trattamenti e per la realizzazione di cosmetici. Le Terme Merano offrono servizi, nel settore Spa & Vital, in cui sono utilizzati i prodotti derivanti delle materie prime dell’Alto Adige.
Tra l’ampia e varia offerta di trattamenti proposti, ci sono anche quelli con prodotti locali come mele, uva e fieno, scelti con rigorosi criteri di ricerca; per la cosmetica, anche le Terme Merano commercializzano prodotti di alta qualità, derivanti da prodotti naturali locali.
Inoltre, esiste una nuova linea di prodotti cosmetici Glacisse®, realizzata da R&S Effegilab, a base di minerali e acqua purissima del Ghiacciaio della Val Senales, su idea di Paul Gruner, proprietario del rifugio “Bella Vista”.
Il punto di forza dei prodotti Glacisse® sta nel rivoluzionario estratto minerale che contiene l’energia delle rocce e dell’acqua del ghiacciaio della Val Senales, ricco di oligoelementi indispensabili per la pelle, che la idratano e la rendono elastica.
Bere bene: acqua pura e birra Forst
La qualità del bere inizia dalle fonti in alta montagna.
Parte di essa è imbottigliata e venduta con diversi marchi al grande pubblico e parte è utilizzata per la realizzazione di una birra, la Forst, prima birra commercializzata da molti decenni in Alto Adige, molto apprezzata anche all’estero.
Forst fa della genuinità delle materie prime utilizzate la propria filosofia e l’azienda, gestita da un’unica famiglia, investe molto in innovazione, per migliorare continuamente i propri prodotti.
I vini del meranese
Stessa attenzione per l’alta qualità la ritroviamo nella cura prestata per la coltivazione delle numerose varietà di viti. Moltissimi vini della zona sono oggi premiati e riconosciuti dalle principali guide, dal Gambero Rosso ai Vini di Veronelli, da DuemilaVini a Vini d’Italia.
Ogni giorno i produttori si sforzano per offrire vini che siano in grado di stimolare i sensi degli appassionati, con caratteristiche diverse ma caratterizzati da un alto livello di qualità e sono riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo.
Eventi eno-gastronomici nel 2010
Segue un elenco dei principali eventi eno-gastronomici, da luglio a dicembre 2010:
Marmo & albicocche 30 luglio / 01 agosto
Giornate della zucca a Lana settembre 2010
Settimane dell’agnello in Val d’Ultimo 18 settembre / 03 ottobre
Cucina contadina in Val Passiria 24 settembre / 10 ottobre
Ars et Vinum a Lagundo 16 ottobre / 08 novembre
Festa dell’Uva a Merano 15 ottobre / 17 ottobre
Festa della Castagna a Tesimo e Foiana 17 ottobre / 31 ottobre
VinoCulti 14 ottobre / 04 novembre
Giornate del Riesling 23 ottobre / 20 novembre
Merano International WineFestival & Culinaria 05 novembre / 08 novembre
Eventi Valle d’Aosta: mostra personale di Diego Cesare
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Eventi Valle d’ Aosta: mostra fotografica di Diego Cesare
VOLTI E LUOGHI – 41 ARTIGIANI SVELATI DA 1 FOTOGRAFO
L’Assessorato delle attività produttive e la Presidenza della Regione Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard, l’Institut Valdôtain de l’artisanat de tradition (IVAT) e il Museo dell’ artigianato di tradizione (MAV) comunicano che giovedì 3 dicembre al Forte di Bard alle ore 17 si terrà l’inaugurazione della mostra personale del fotografo Diego Cesare dal Titolo: Volti e luoghi – 41 artigiani svelati da 1 fotografo.
La mostra, grazie alla collaborazione con l’IVAT ed all’apporto del Museo dell’artigianato valdostano di tradizione, svela al grande pubblico, attraverso un percorso di 82 immagini fotografiche, l’identità e le attività di artigiani valdostani tra i protagonisti della millenaria Fiera di Sant’Orso.
Accanto ai ritratti degli artigiani, tutti volutamente oltre i 75 anni, è abbinata l’esposizione di parte della loro produzione artigianale, al fine di evidenziare e valorizzare il loro lavoro, spesso silenzioso.
Attraverso le immagini si può cogliere l’espressione e la particolarità di un territorio che prende voce dalle esperienze composite di testimoni eccellenti che, con le loro opere, perpetuano una tradizione millenaria, rinnovata ogni giorno nei laboratori artigiani.
Questi personaggi hanno saputo traghettare, dal primo dopoguerra ad oggi, il sapere delle precedenti generazioni, nel rispetto della tradizione e della cultura che l’ artigianato valdostano racchiude nella sua espressione.
L’esposizione resterà allestita dal 4 dicembre 2009 al 14 febbraio 2010, e sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 11 alle 18, nelle sei sale delle cantine al piano dell’opera Carlo Alberto, al Forte di Bard.
Il costo del biglietto d’ingresso è di 2 euro.
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