Vacanze ed eventi estivi a Taormina

febbraio 21, 2013 by · Leave a Comment
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Un soggiorno in Sicilia non può prescindere da una visita a Taormina, uno dei paesi più incantevoli dell’intera isola, l’ideale per le Sicilia Vacanze.

La sua origine sembra risalire ai tempi della dominazione greca in Italia, la cosiddetta Magna Grecia, ed attualmente si trova in Provincia di Messina.

L’interesse di questo incantevole luogo è dato sia dal paesaggio mozzafiato che si può godere dalle sue coste, sia da alcuni luoghi storico-artistici di sicuro interesse.

Nel centro della cittadina, è innanzitutto da visitare il Duomo, dedicato a San Nicola da Bari, fondato nel XII secolo D.C. e modificato successivamente, con la sua caratteristica facciata adornata da merlature.

Altro luogo incantevole, sia per il paesaggio che si può ammirare, sia per l’importanza del sito archeologico, è il teatro ricavato all’interno della roccia, da cui si può ammirare il celebre vulcano che da secoli svetta sulla Sicilia, l’Etna, stagliarsi contro il Mar Ionio.

Taormina è tuttavia anche una cittadina in cui il turista esigente può soddisfare ogni esigenza della sua vacanza con passeggiate in scorci caratteristici con scalinate circondate da negozi che vendono ogni tipo di souvenir possibile, da quelli più commerciali ai tipici prodotti siciliani.

La cittadina è ricca poi di locali alla moda, dove un pubblico giovane e non solo può passare le serate all’insegna del divertimento in locali frequentati da gente elegante e alla moda.

Inoltre, proprio per la sua spettacolare bellezza, Taormina è stato il set ideale per una lunga serie di film famosi, fra i quali possiamo senz’altro ricordare Il Padrino Parte III, di Francis Ford Coppola, Il piccolo diavolo, il divertente film con Roberto Benigni e W. Matthau e sempre del celebre attore e regista toscano Jhonny Stecchino, in cui l’attore interpreta proprio il ruolo di un mafioso siciliano con un sosia un po’ strampalato, sicuramente da vedere anche per i paesaggi.

Medfest 2011: si conclude la XVI edizione dell’annuale evento a Buccheri

agosto 23, 2011 by · Leave a Comment
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«Sono state giornate indimenticabili a Buccheri, il Medfest ci ha accolto come eroi e noi siamo giullari, che la festa continui per tutta la notte». E così è stato per Armando D’Angeli e il cast di attori sui trampoli del Teatro del Ramino, che hanno portato in scena “Virtus et Luxuria”, tra gli spettacoli di punta della sedicesima edizione del rinomato festival medievale buccherese.
Una lunga festa anche per le migliaia di visitatori – riconfermate 100mila presenze – che si sono riversate sulle vie del borgo montano per rivivere con curiosità atmosfere, suoni, visioni e sapori secolari. Tra essi era presente anche il presidente della Provincia Regionale di Siracusa Nicola Bono che ha confermato il proprio apprezzamento per la qualità della manifestazione: «Il Medfest è oramai ritenuto un appuntamento fisso dell’estate siracusana e dell’intera provincia.

Grazie all’impulso dell’amministrazione comunale di Buccheri e al piccolo sostegno economico messo in campo dalla nostra Provincia, questo comune riesce ad attrarre migliaia di spettatori e visitatori perché regala uno spettacolo di notevole valenza culturale ed enogastronomica». Il Medfest infatti è fortemente voluto dal sindaco di Buccheri Gaetano Pavano, ideato e organizzato dall’assessore al Turismo e alla Cultura Liliana Nigro – nella veste anche di direttore artistico – e patrocinato dalla Provincia Regionale di Siracusa, dall’assessorato regionale al Turismo, Identità siciliana, dall’assessorato regionale dell’Attività produttive e da diversi sponsor.
Esordio sontuoso – sabato 20 agosto – quello del Corteo storico che si è snodato tra le strade cittadine accompagnato dall’immancabile “colonna sonora” dei tamburi. In testa il gruppo di suonatori di Buccheri, in veste rossa e gialla, seguiti dalle percussioni e dalle bandiere provenienti dai paesi vicini: Ferla, Giarratana, Cassaro, Floridia, Priolo. A sfilare abiti e strumenti dell’epoca curati dall’Associazione Madrigale: guerrieri, dame e signori, balie con bimbi in antiche carrozzine, e imponenti figure religiose.
Nel contempo, a un centinaio di metri, nella piazza che ospita il Municipio (piazza Toselli) si raccontava – grazie alla bravura e all’incantevole scenografia del Teatro del Ramino – l’amore fra due giovani ostacolati da «loschi armati che con le loro armi infuocate creano scompiglio». Dalla scalinata della chiesa di Sant’Antonio, gremita in ogni spazio, gli spettatori hanno assistito a duelli furibondi e riti magici fino al lieto fine che vede i due amanti ritrovarsi.
Combattimenti in costumi medievali anche quelli celebrati dai Milites Trinacriae di Modica, per la prima volta al Medfest: «Partecipare alla kermesse buccherese – ha dichiarato il presidente Giuseppe Colombo – è stato formativo e vissuto con grande emozione. Il nostro gruppo, attraverso attenti studi, intende rievocare la scherma storica in Sicilia e riportare qui il combattimento templare». In tutto il paese si sono alternate cartomanti, giocolieri e artisti di strada che hanno incantato i visitatori con le loro performance.
E ancora: la rappresentazione di un banchetto dell’Anno Mille, artisti di strada e musiche celtiche, fino al quartiere del Castello dove le numerose “Taberne” hanno offerto cibi succulenti fino alle prime ore dell’alba. C’era perfino la “granita da niviera”, quella cioè anticamente preparata con la neve e i succhi della frutta stagionale.
A piazza Fratti è stata festa per i giovani, non solo della provincia e non solo siciliani: chi proveniva da Bergamo, da Roma, e chi dal lontano New Jersey – vicino New York – in un’atmosfera che ha unito tutte le culture.
E l’epilogo di ieri sera – domenica 21 agosto – non ha deluso: la sedicesima edizione si è chiusa con l’attesissimo spettacolo pirotecnico dei fratelli La Rosa di Bagheria allestito nella vallata di Goso, definito dal direttore artistico Liliana Nigro, «unico in Europa».

Etnafest 2010: tutto esaurito per la musica colta dei Baustelle

luglio 30, 2010 by · Leave a Comment
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Terzo appuntamento con le esibizioni live di Etnafest 2010. Grande attesa per il concerto della band toscana che si terrà lunedì 9 agosto alle Ciminiere.

Musica sofisticata, accattivante, colta, a tratti enigmatica e anche un po’ snob; suoni ricercati, versi che alludono al cinema, alla poesia, alla filosofia. Uno stile inconfondibile e che fa tendenza, quello dei Baustelle, innovativo, tecnicamente impeccabile, poliedrico, fuori dagli schemi.

C’è chi li definisce i Rolling Stones nostrani o i Beatles senesi. Sta di fatto che, al di là di ogni etichetta, il gruppo indie-rock toscano rappresenta una delle realtà musicali alternative più importanti nel nostro panorama musicale, richiestissimo nei concerti e nei festival.

La voce piena e senza sbavature di Francesco Bianconi, leader della band nata negli anni Novanta a Montepulciano, accompagnato da Rachele Bastreghi – altra voce sensuale del gruppo, oltre che strumentista – e dalle chitarre di Claudio Brasini: questi sono i Baustelle, transitati in pochi anni da un’etichetta indipendente a una major, simbolo dell’“alternative” di nicchia che conquista.

Non è un caso se a 10 giorni dalla performance in programma per Etnafest 2010 – organizzata dalla Provincia regionale di Catania e voluta dal suo presidente Giuseppe Castiglione – si registri già il tutto esaurito: il sound introspettivo e raffinato dei Baustelle risuonerà nell’Anfiteatro delle Ciminiere di Catania lunedì 9 agosto, a partire dalle ore 21.00, nella terza serata del filone della musica live.

Gli spettatori, che con largo anticipo sono riusciti ad accaparrarsi i biglietti, potranno “assaporare” i pezzi del loro ultimo album, registrato in un casolare toscano: “I mistici dell’Occidente”: un titolo pomposo, preso in prestito dall’omonimo libro del saggista e filosofo Elèmire Zolla, che “tradisce” «il desiderio di fuggire dalla mediocrità, alla ricerca dell’essenziale – afferma Francesco Bianconi – come i mistici cristiani che non danno valore alla vita terrena». Un concetto vecchio ma rivoluzionario, come il sound di quest’ultimo disco «un po’ da armata Brancaleone», dove ai suoni di fischi, mortaretti e sirene si mescolano le sonorità quasi messicane degli spaghetti western e il folk italiano rivisitato in chiave new wave ed elettronica».

I Baustelle coloreranno le Ciminiere di atmosfere, allo stesso tempo retrò e alternative, facendole riecheggiare coi suoni eclettici delle nuove e vecchie canzoni che hanno segnato il successo della band. Questi gli ingredienti di una serata che certamente non deluderà le aspettative del pubblico.

Il programma completo degli eventi è scaricabile dal sito www.etnafest2010.it

Musica e Cabaret gratis per promuovere la donazione organi

maggio 18, 2010 by · Leave a Comment
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Giovedì 20 maggio, ore 20.00, Piccolo Teatro (Via F. Ciccaglione 29) Catania

MUSICA E CABARET GRATIS PER PROMUOVERE LA DONAZIONE DI ORGANI

Nell’ambito della campagna a sostegno delle adesioni per i trapianti

l’Asp organizza una serata aperta alla città per la raccolta firme

CATANIA – Sono oltre 12mila nella sola provincia etnea le persone che hanno detto “sì” a una scelta consapevole, solidale e responsabile: la donazione degli organi. Un trend positivo e incoraggiante che spinge a fare sempre di più, perché nonostante siano tante le vite salvate grazie al trapianto, è in crescita il numero dei soggetti in attesa di un nuovo organo.

Anche quest’anno l’ Asp Catania aderisce alla campagna di promozione a favore della donazione degli organi con una serie di importanti iniziative, organizzate nell’ambito della Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti che si svolgerà il 30 maggio 2010. Dopo l’incoraggiante riscontro della scorsa edizione, torna la serata di spettacolo, musica e cabaret nata per affrontare e approfondire il tema attraverso canali meno usuali, ma altrettanto efficaci come l’intrattenimento: giovedì 20 maggio, alle 20.00, le porte del Piccolo Teatro di Catania saranno aperte a tutta la città per assistere allo spettacolo portato in scena dai “Medici in vena”, organizzato dalla referente del Sistema informativo trapianti (Sit) Asp Catania Agata Lanteri, con il supporto di CrtSicilia (Centro regionale per i trapianti) e l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Catania.

«Come recita lo slogan di quest’anno – spiega il direttore generale Asp Catania Giuseppe Calaciura – “una donazione moltiplica la vita”: è il segno più tangibile che la vita può e deve andare avanti, e spesso la donazione rappresenta l’unica reale possibilità per superare malattie gravi e irreversibili a carico di reni, fegato, cuore, polmoni e intestino, solo per citare le più frequenti. Come Azienda sanitaria provinciale supporteremo anche quest’anno il percorso di sensibilizzazione, per informare la popolazione, favorire l’incremento di adesioni e diffondere il messaggio, anche attraverso un momento di svago che può e deve comunque far riflettere».

Una serata aperta a tutti coloro che vorranno saperne di più, a chi vorrà contribuire con la propria testimonianza, nell’obiettivo comune di aumentare il numero di firme e mantenere il felice primato che la città di Catania detiene, superando da sola il totale delle firme raccolte nelle altre province siciliane.

Ad accoglierli accanto al banchetto allestito per distribuire materiale informativo e per ricevere le dichiarazioni di volontà, il personale qualificato dell’Asp Catania, coordinato dalla dott.ssa Lanteri, promotrice della cultura della donazione e colonna portante dell’iniziativa: “Chi aspetta un organo, non aspetta altro”.

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