La Fondazione Fontenuovo inaugura il gazebo “Stop&Go”, un servizio gratuito nei grandi eventi

ottobre 3, 2012 by · Leave a Comment
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Martedì 2 ottobre, in occasione delle iniziative promosse per la  Festa dei Nonni, la Fondazione Fontenuovo Onlus ha presentato davanti agli ospiti della residenza perugina di via Enrico dal Pozzo un nuovo servizio a disposizione dell’intera collettività, rivolto in particolare alle persone dall’età “d’argento”.

 

Si tratta del gazebo “Stop&Go”, uno spazio da collocare all’interno di manifestazioni, fiere, eventi pubblici sia cittadini sia extracittadini, in cui trovare gratuitamente comode sedute per riposare, un piccolo punto ristoro, un angolo lettura, occasioni di aggregazione e di incontro oltre a proposte di animazione ricreativa e culturali, nonché un punto di informazione su argomenti utili alla terza età. L’idea è maturata anche grazie all’esperienza che la struttura di Fontenuovo possiede, con oltre cento anni al servizio della terza età.

Così si esprime il Presidente della Fondazione Fontenuovo, Orfeo Ambrosi, circa l’iniziativa “Stop & Go”. “L’esigenza di uno spazio di ristoro riservato agli anziani è nata poiché nei luoghi affollati come eventi pubblici, fiere e manifestazioni mancano delle aree di sosta, specialmente per coloro i quali, avendo qualche anno in più ma volendo comunque sentirsi partecipi delle manifestazioni promosse sul territorio, avvertono più facilmente l’affaticamento dello stare in piedi a lungo, del camminare e, soprattutto, del muoversi tra la folla”.

 

Il gazebo “Stop&go” sarà un servizio completamente gratuito per la cittadinanza messo a disposizione grazie all’impegno dei volontari e dei dipendenti della Fondazione Fontenuovo Onlus.

La “prima uscita” della struttura si terrà in occasione della tradizionale Fiera dei Morti di Perugia, dal 1 al 5 Novembre, in cui – grazie anche al patrocinio del Comune di Perugia – si potrà beneficiare dei servizi offerti dal gazebo “Stop&go”.

 

 

Sede Legale ed Amm.va: Fontenuovo – Residenze di Ospitalità per Anziani – Fondazione – O.N.L.U.S.

Via Enrico dal Pozzo, 61 – 06126 – Perugia – C.F. 94080490546

Tel. centr. 075/5722556 – tel Amm.ne 075/5722345 – telefax 075/5722347

e-mail: segreteria@fontenuovo.191.it    sito internet: www.fontenuovo.it

Il Palio di San Bernardino

luglio 4, 2011 by · Leave a Comment
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VALTOPINA – Ieri sera, nel piccolo, grande palcoscenico a cielo aperto della valle è andata in scena la storia, quella di sette secoli fa. Una rappresentazione scenica che ha visto quasi tutta la gente del borgo, 1500 anime, calarsi nei panni dei loro avi e rivivere un grande affresco dell’epoca. Tutti coinvolti in modo totale, anche i tanti immigrati che qui vivono e si sono integrati socialmente e professionalmente, tanto che partecipano anche loro in modo spassionato per organizzare, creare e operare con costanza e capacità. Un impegno che mettono anche nei giochi, dove sono protagonisti. Ecco che cosa hanno rievocato ieri i castelli. Poggio ha mandato in scena la storia di un popolo legata al fiume come portatore di vita, di suoni e di colori naturali. E’ stato realizzato nel primo quadro un molino orizzontale o a ritrecine, con un insieme di pale che formavano la ruota orizzontale. E’ seguita poi la coltivazione della canapa per ricavarne il lino che aveva un uso assai disparato, non solo per gli indumenti e la biancheria, ma anche per le reti da pesca. Poi la tintura dei fili che, a causa del cattivo odore che emanava, era eseguita ai margini del paese. Bellissimo anche il quadro riguardante l’estrazione della sabbia di fiume, come pure quelli della pesca e della Naiadi Pegee. Quest’ultime erano le ninfe delle sorgenti delle acque dolci. Il castello di Pasano, invece, ha presentato uno spaccato del 22 luglio 1433 riguardante un documento notarile in cui gli uomini della villa di Gallano si sottomettono alla più vasta comunità della Valle del Topino. Nel primo quadro la chiesa di san Sisto sul cui sagrato sono seduti il notaio Giovanni Vannucci di Nocera, lo scrivano, il sindaco Santoro di Vagni della Villa di Capranica che leggono agli “homini” l’atto di sottomissione. Circondano il carro i capi famiglia e a seguire i popolani che assistono all’avvenimento. Nel secondo l’attività che era svolta quotidianamente in una falegnameria. Nel terzo la bottega del fabbro dove erano forgiati gli utensili quotidiani dell’epoca. Infine, uno spaccato della notazione del documento in cui si parla del fortilizio che gli “homini” di Gallano avevano già iniziato a che l’universitas del comune della Val Topina si obbligava a terminare. Si sono visti all’opera carpentieri, muratori e manovali all’interno delle mura. Lo stupendo corteo, si è concluso con il rientro attraverso l’antica porta del borgo- dei contadini e dei pastori dopo una lunga e dura giornata lavorativa sui campi. Il castello di Serra, invece, ha presentato la produzione e l’uso della calce. Ripercorrendo le vicende edilizie dell’antico maniero, si scopre che Ugolino III Trinci, divenuto signore della Valtopina nel 1386,vuole ricostruire il castello per ragioni di sicurezza. Così, nel primo quadro è andata in scena la cottura dei calcari: in un carro è stata ricostruita una fornace da calce, con tanto di fornaciaio impegnato ad immettere legna per far spegnere il fuoco. Nel secondo, lo spegnimento della calce viva de la preparazione della malta di calce. Nel terzo la preparazione dei conci con dei rumorosi maestri di pietra: Nel quarto quadro l’uso edilizio della calce, con tanto di muratore e manovale, ma anche committente, architetto e capomastro. Nel quinto la calce nell’affresco: è stato ricostruito un ambiente all’interno della chiesa con un giovane pittore impegnato nell’affrescare l’immagine di una madonna,controllato da un esigente chierico.Il corteo si è chiuso con i castellani che festeggiano, coinvolgendo nobili e popolani.Oggi, l’assegnazione del Palio dopo che i castelli di Poggio, Pasano e Serra si saranno cimentati nei giochi pomeridiani e nella staffetta. Il drappo è stato dipinto quest’anno dalla famiglia Montebello-Vecchioni. A consegnarlo al vincitore sarà la presidente dell’Ente, Francesca Leboroni. Con lei anche il sindaco, Giuseppe Mariucci, che ieri sera ha indossato gli abiti tardo medioevali. Grande attesa, dunque, per il popolo giallo di Poggio guidato dal massaro Rinaldo Carpisassi, di Pasano con il massaro Maurizio Sisti e dei blu di Serra con Tito Scapeccia.

Umbria e Toscana, le mete dell’agriturismo 2011

maggio 26, 2011 by · Leave a Comment
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Umbria e Toscana sembrano essere diventate di gran lunga le mete preferite per il 2011 dagli amanti dell’agriturismo. Spinte dalla buona cucina popolare, dalla bella gente e dalla natura meravigliosa di quella zona, queste due regioni sono diventate in assoluto le regine.Gli agriturismo in Umbria sono molto prenotati e sembrano avere già tante prenotazioni per questa estate che deve ancora cominciare. La natura e i parchi i principali obiettivi di questi turisti che, con una spesa contenuta possono organizzare la loro vacanza in strutture di primo livello, con un’ottima cucina ed un servizio spesso veramente eccelso.

Gli agriturismo in Umbria offrono molti servizi extra, come ad esempio sauna, o centro benessere e permettono di vivere la natura da vicino senza privarsi però di comodità da hotel di categoria superiore.

Gli agriturismi della Toscana invece sono spinti dalla bellissima Firenze e dalle belle colline della provincia. Ottima la cucina tipica e le materie prime a cui si ottengono pietanze sane e genuine da offrire ai propri clienti.Il turista che si reca in un agriturismo della Toscana non lo fa però esclusivamente per la storia della bella Firenze, a spingere il turista verso questa meta vi sono anche la gentilezza dei Toscani e la simpatia che rendono sicuramente il soggiorno più piacevole.Tante le prenotazioni già pervenute per questa stagione avvantaggiate anche da prezzi che risultano essere ancora molto competitivi.Per saperne di più, cerca un agriturismo in Umbria o Toscana e scegli in base alle tue esigenze di spesa e di famiglia. Le strutture agrituristiche presenti sono numerose e divise per regione e per provincia in maniera da agevolare il viaggiatore nella ricerca della struttura ideale.

Contro la guerra: Ore​ste Scalzone a Terni il 1 aprile

marzo 31, 2011 by · Leave a Comment
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URLO CONTRO LA GUERRA” un giornale immaginario”
di Oreste Scalzone & altri/e complici
musica,canzoni e parole di lotta e di rivolta
Venerdì 1 aprile alle ore 21,00
Csa Germinal Cimarelli, via del Lanificio 19

Oreste Scalzone proporrà musica,canzoni e parole di lotta e di rivolta, contro la guerra.
“Io andrò solo, a voce nuda, farò quello che so fare: con un megafono o con le mani a cartoccio, nei teatri, negli squat, nella scuola, nelle università, se mi chiamano, andrò a reclamare libertà. Non farò il pendolare con due cuori (uno in Francia e uno in Italia), ma il girovago, il nomade come i guitti di una volta) .”
Nei locali parigini, in piccoli teatri e in qualche bistrot, in questi anni Oreste Scalzone ha riproposto il suo “Giornale Immaginario”, un lungo monologo (anche cantato) accompagnato dal suono della fisarmonica. Oreste prima ancora d’essere un militante politico e uno degli animatori dei movimenti rivoluzionari degli anni sessanta e settanta è un grande narratore, un artista della parola, un figlio di Terni, città operaia e di lotte, che partecipa al movimento contro l’infame guerra “umanitaria”. Una ulteriore guerra neocoloniale per il petrolio che, oltre a uccidere civili e devastare le città della Libia con bombe all’uranio impoverito, ha come prime vittime la verità e le nostre menti. Dopo il rigurgito nazionalpopolare e tricolore della retorica patriottarda sono tornate a volare le bombe. “Urlo contro la guerra” per costruire insieme l’opposizione in vista della manifestazione nazionale del 2 aprile

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