L’8 giugno alle ore 18 al Teatro Menotti di Milano. “Musica in Campo” è un momento di confronto e racconto sul significato e gli obiettivi del progetto, moderato da Paolo Maggioni (scrittore e giornalista di RaiNews), e con la partecipazione di altri ospiti speciali, tra cui due campioni del mondo come Andrea Zorzi (“Zorro”) e Beppe Bergomi (lo “Zio”). Il progetto “Campi sportivi Guaineri” è ideato dall’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale YouSport.
Il 9 giugno finalmente si apre il cantiere dei “Campi sportivi Guaineri”, che prevede la riqualificazione di 2 campi sportivi nel quartiere Mac-Mahon-Ghisolfa, all’interno del terreno comunale dell’Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni.
Per celebrare l’inizio della costruzione dei due campi, YouSport ha organizzato l’evento “Musica in Campo”: l’8 giugno al Teatro Menotti (via Ciro Menotti 11, Milano), dalle ore 18 alle 20.

Un momento di confronto e racconto sul significato e gli obiettivi del progetto, moderato da Paolo Maggioni (scrittore e giornalista di RaiNews), e con la partecipazione di ospiti speciali. Tra questi spiccano l’opinionista Sky ed ex calciatore campione del mondo Beppe Bergomi, e Matilde Robbioni, calciatrice della FC Internazionale Milano e della Nazionale U17, oltre ad Andrea Zorzi, opinionista Sky ed ex pallavolista della “generazione di fenomeni”.
Interverranno anche:
- Giulia Pelucchi, Presidente del Municipio 8
- Gaia Romani, Assessora alla Partecipazione del Comune di Milano
- Alessandro Giungi, membro del Consiglio di Istituto, consigliere comunale e presidente della Commissione Olimpiadi e Paralimpiadi
A seguire, un’esibizione del Settimino Italiano, composto da musicisti della Scala e dell’Orchestra Filarmonica, e una dell’Orchestra AllegroModerato, per celebrare in musica l’apertura dei cantieri delle opere di riqualificazione dei due campi sportivi.
I biglietti sono acquistabili al link https://musicaincampo.eventbrite.it. La donazione minima per assistere all’evento è di 25 euro, e il ricavato andrà, naturalmente, a sostegno del progetto.

Il progetto di YouSport nasce per ricordare i nobili ideali che hanno caratterizzato l’attività della assessora Guaineri, non solo come figura politica ma anche come avvocato: inclusione, partecipazione e solidarietà. Valori che sono alla base dell’iniziativa.
Il progetto si inserisce in un contesto urbano complesso, caratterizzato da una significativa diversità socio-demografica. Situato nel quartiere Villapizzone-Cagnola-Boldinasco di Milano, noto per le sue problematiche economiche e sociali, questo territorio è parte del Municipio 8, che mostra il più ampio divario salariale della città e una forte presenza di famiglie a basso reddito e residenti di origine straniera. In questo ambiente, l’Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni si distingue come polo educativo radicato, ma mancante di strutture sportive adeguate a soddisfare le esigenze di una popolazione scolastica di circa 1.300 studenti.
Gli obiettivi del progetto, nel dettaglio, possono essere così riassunti: migliorare la carente offerta di strutture sportive inclusive e accessibili nel quartiere; ripristinare uno spazio che possa essere utilizzato dagli studenti delle scuole del territorio e dalla cittadinanza; creare un luogo dove sviluppare in maniera strutturale e continuativa politiche sociali attraverso lo sport.

YouSport
YouSport, fondata nel 2020, è un’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale, la cui missione è il superamento della accezione negativa della differenza, ottenuto offrendo opportunità sportive e sociali comuni e condivise a persone di varie origini, condizioni sociali e stato psicofisico. Accogliere, includere, unire persone diverse e abituarle a prendersi cura le une delle altre, sono le priorità della missione di YouSport, in quanto azioni capaci di influenzare positivamente la società nei prossimi anni. Un processo di accoglienza cosciente è un processo di crescita della persona che va a beneficio della comunità intera; necessita di sostenibilità, professionalità, programmazione, perché il bisogno non può essere supportato solo nel breve termine né può essere affrontato senza la necessaria cura e competenza. Nei nostri primi 4 anni di attività abbiamo creato 9 squadre di calcio inclusive, in cui i valori della missione vengono applicati, coinvolgendo, ogni anno, 150 giovani adulti, di cui 2/3 stranieri e almeno 50 donne, nonché 25 detenute e detenuti, oltre a 60 minorenni di 4 scuole primarie e secondarie, tra cui 12 bambini con disabilità. Abbiamo inoltre collaborato con circa 10 organizzazioni non profit e diversi enti pubblici. Le attività, tutte gratuite, sono oggi rese possibili da uno staff di 16 persone (tra allenatori, preparatori atletici, psicologi sportivi ed esperti di alimentazione), per un totale di circa 800 ore di attività all’anno sul campo e da una struttura operativa composta da 6 persone per un totale di circa 4.000 ore all’anno.
